Londra capitale dello shopping
Londra capitale dello shopping seguita da Parigi e New York, a stilare la classifica è Forbes, la rivista di economia e finanza americana.
«I clienti che arrivano a Londra sono sicuramente i più avventurosi», ha spiegato Jason Campbell, personal stylist e fondatore della rivista di moda online Jc Report.
Le vendite di Saks, Gap e H&M sempre a giugno sono calate rispettivamente del 4, 10 e 5%.
Nonostante la città sia stata eletta da poco ‘capitale della moda’, meta principale per stilisti e ‘fashion victim’, i ‘top retailer’ presenti sono solo il 37,45%.
Fonte:
http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_blog=59&ID_articolo=987&ID_sezione=273
Adesso anche i sindaci
Il “sei” che non arriva da 78 concorsi, il montepremi che schianta ogni record – quasi 116 milioni di euro -, la sete di fortuna degli italiani che cresce di giorno in giorno (spesi 55 milioni e mezzo solo nell’ultimo fine settimana).
E perché Sisal e Superenalotto siano portate alla sbarra con l’accusa di alimentare la “febbre da gioco” e danneggiare la salute dei cittadini.I comuni che entrano in tabaccheria sono tre, almeno per il momento.
I consumatori chiedono di congelare la vincita per contrastare la “febbre da gioco” e di spartire i milioni tra chi realizzerà il cinque.
La procura capitolina ha aperto un fascicolo (senza reati e senza indagati) sulla base di un’istruttoria avviata dall’Antitrust, che imputa a Sisal l’abuso di posizione dominante per quanto riguarda la distribuzione on line delle schede Superenalotto: le società concorrenti non riescono ad accedere alla rete telematica della concessionaria.
Fonte:
http://www.avvenire.it/Cronaca/Adesso+anche+i+sindaci+a+caccia+del+jackpot_200908040932184400000.htm
Rebiya Kadeer: 10 mila scomparsi in una notte a Urumqi. Il silenzio …
All’inizio del mese di luglio, le manifestazioni di uiguri a Urumqi sono degenerate in scontri con la polizia e fra gruppi etnici uiguri e han.
Pechino accusa proprio il World Uyghur Congress di aver fomentato la rivolta e bolla la Kadeer come ‘la mano nera’ che cerca l’indipendenza del Xinjiang con l’aiuto dei ‘terroristi’.
La Kadeer ha rigettato tutte queste accuse (e ha rifiutato gli appelli di Al Qaeda alla violenza) e ritiene la polizia e il governo cinese responsabile degli scontri.
Arrestato per un’altra vicenda il direttore di una radio statunitense secondo il quale si tratta di autentici bond, che il Giappone ha tentato di vendere in Svizzera, non fidandosi della capacità degli Stati Uniti di onorare il proprio debito pubblico.
Fonte:
http://www.asianews.it/index.php?l=it&art=15911&size=A
Le mie dieci domande al Premier
Nonostante ciò, rimaniamo dell’avviso che abbia fatto bene il presidente Napolitano ad invocare una ‘tregua’ per il bene del Paese, e ci dispiace che tutti abbiano assecondato questa giusta richiesta tranne un uomo e un politico esperto e degno di stima quale l’ex magistrato molisano.Ora, però, a G8 terminato, abbiamo deciso di porre anche noi dieci domande al Premier: dieci domande incentrate non sui suoi scandali e sulle sue cattive frequentazioni (come detto in altre occasioni, questa rubrica non si occuperà mai di vicende private poiché ritiene che un Capo di Governo vada giudicato soprattutto per come agisce e per quel che fa nell’interesse dei cittadini), ma solo sul suo operato politico, poiché siamo certi che per battere Berlusconi si debba convincere la gente della sua inadeguatezza ad affrontare le complesse sfide che propone il Ventunesimo secolo.Come al solito però il Capo del Governo non era disponibile al confronto, almeno non in prima persona.
I clandestini non devono stare in Italia poiché la clandestinità è un male, un flagello, un problema da affrontare con la dovuta fermezza se non vogliamo che invadano le nostre città ed entrino financo nelle nostre case’.Chissà chi era quel leader che nel marzo del 1997 si presentò davanti alle telecamere, quasi piangendo, poiché il governo Prodi aveva deciso di fermare tutte le imbarcazioni dei profughi albanesi (attraverso il blocco navale denominato in codice ‘Operazione bandiere bianche’) e in una di queste operazioni la corvetta italiana ‘Sibilla’ speronò sulla fiancata il dragamine ‘Kater 1 Rades’, causando l’annegamento di decine di persone’In questi mesi, e in particolare l’anno scorso, lei ha dimostrato grande impegno in favore di Napoli, per ripulirla dalla sporcizia e restituirle un’immagine edificante a livello internazionale.
A differenza della stampa di sinistra, i napoletani sanno capire l’ironia e le battute, distinguendo le vere figuracce di personaggi poco limpidi come i leader di taluni partiti dalle ‘carinerie’ di ragazzi briosi ed un po’ esuberanti come il simpatico Salvini’.Bisogna riconoscere che lui, di gaffe, se ne intende!Mentre Obama e Medvedev raggiungevano un accordo per la riduzione delle testate nucleari e mentre al G8 si discuteva del pericolo che l’Iran arrivi a disporre dell’atomica, in Italia è stata approvata una norma che prevedere il ritorno al nucleare e la costruzione di nuove centrali.
Sono loro ad aver messo in moto la macchina delle bugie che ogni giorno getta fango su di me, sono loro a costruire menzogne, corredate da insulti, foto che in realtà non dimostrano nulla se non che noi siamo persone che amano la vita e la vogliono vivere con gusto, loro sono grigi, morti dentro, inerti: siete gente che non sa neanche dove stia di casa la gioia di vivere e giudicate male me per pura invidia’.Probabilmente, se invece di dover fare i conti con la disoccupazione e la crisi economica che sta minando il tessuto sociale del Paese, avessimo anche noi le sue ricchezze e una ventina di squinzie sempre a disposizione, ritroveremmo di sicuro la gioia di vivere.In un editoriale apparso su ‘l’Unità’, Loretta Napoleoni ricorda che, proprio nella settimana del G8, Kofi Annan ha accusato l’Italia ‘di non aver raddoppiato gli aiuti all’Africa come stabilito a Gleneagles, al G8 del 2005, ma di averli dimezzati’.
Fonte:
http://www.articolo21.info/1000/rubrica/41-le-mie-dieci-domande-al-premier.html
Calcio – Spazio Amatori
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Gazzettadiparma.it riserva ogni settimana spazio al Calcio Amatori, con i risultati (attraverso la collaborazione degli enti di promozione), i link ai siti degli stessi enti, e con uno spazio a vostra disposizione, per inviarci foto e racconti sulle vostre squadre e le vostre “imprese”.
Scrivete a e fateci avere anche i vostri video: ammireremo insieme i golassi e gollonzi del calcio più genuino.
E ogni giovedì sulla Gazzetta di Parma una pagina con foto e personaggi del calcio amatoriale.
Fonte:
http://www.gazzettadiparma.it/primapagina/dettaglio/6/19176/%3Cfont_color%3Dpurple%3E_Calcio_-_Spazio_Amatori%3Cfont%3E.html
Armstrong: «Mi alleno per il Giro»
Nella Sanremo dei centodue anni che festeggia le Cento edizioni i numeri hanno il loro significato. Quindi sette le Sanremo corse. Sette anni dall’ultima partecipazione. Sette Tour vinti, sette vite come i gatti, anche se per Lance Armstrong questa Sanremo altro non è che lo spartiacque tra un prima e un dopo. Tra il primo Armstrong e quello che oggi si rituffa nel ciclismo che conta.Sette per te, che non è solo un gioco di parole, ma fa pur sempre 21, come il numero che oggi porterà sulla maglietta. Sette compagni di squadra che lo scorteranno in Riviera, e lui che dovrà sudare le cosiddette sette camicie per verificare la sua condizione, prima del Giro, prima del Tour, prima di fare brutte figure.Per il suo primo incontro con la stampa europea, se si esclude il ritiro di Tenerife, sceglie il Castello Sforzesco: arriva scortato come un capo di stato. «La Sanremo rappresenta un pezzo di storia del ciclismo, sono felice di essere qui perché si respira l’atmosfera delle grandi classiche europee. Sarà anche un’occasione per capire a che punto è la mia condizione. Vincere? Non ha grande importanza di come finirò la gara», dice il texano che si presenta in borghese: jeans, camicia scura, golfino grigio, scarpe da jogging.Per Armstrong sarà la prima corsa europea dopo il Down Under, in Australia, e il Giro di California. «Mi sono dimenticato dell’atmosfera che si respira in Europa. Come del resto è stato in Australia, dove non conoscevo il 50% dei corridori.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=337865
Dietro l’ufficio «spunta» l’opera d’arte
L’arte contemporanea, in modo particolare, essendo in continuo dialogo con la realtà circostante, sempre più spesso si avvale del progresso della tecnica per generare opere strabilianti nate dal procedimento di integrazione tra espressione creativa e scienza.Uno dei casi in cui questo connubio appare evidentemente riuscito è l’opera Movimenti che l’artista Silvana De Stefano ha progettato appositamente per il cortile principale della sede romana di Finmeccanica (in piazza Monte Grappa 4). L’artista/architetto ha fondato il suo lavoro sulla sinergia perfetta e l’armonioso compenetrarsi tra scultura tradizionale e tecnologia sofisticata. Quest’ultima, in maniera puntuale ma invisibile, permette il movimento verticale ed orizzontale delle sfere metalliche lungo fili d’acciaio sospesi. Le sfere appaiono così magicamente fluttuare nel vuoto creato dalle quattro pareti vetrate che determinano lo spazio del cortile interno dell’edificio, invitando il visitatore a una profonda riflessione sul nostro tempo in cui la fluidità delle immagini opera un consumo spesso troppo rapido e frenetico del tempo. Come sottolinea Achille Bonito Oliva curatore della mostra «L’opera Movimenti sembra sottostare all’assenza gravitazionale di peso vuoto e suono silente. L’installazione nella sua complessa meccanica conferma il bisogno di una contemplazione che attiva tutta la nostra attenzione, mettendo lo spettatore di fronte ad uno spettacolo in cui impera assoluta la leggerezza».
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=337931
Aig rivuole 306 milioni di tasse E Geithner finisce nella bufera
Al centro di uno scontro sui bonus distribuiti, Aig sta combattendo «silenziosamente» con il governo federale per la restituzione di 306 milioni di dollari di tasse impropriamente pagate, alcune delle quali legate a operazioni condotte attraverso paradisi fiscali. Lo riporta il New York Times, secondo cui il colosso assicurativo avrebbe avviato un’azione legale nei confronti del governo per ottenere indietro quanto precedentemente sborsato. «Aig ha avviato azioni legali nei confronti del suo primo azionista, il governo, che ne controlla circa l’80% e che ha accordato aiuti per circa 200 miliardi di dollari alla società» per salvarla dal fallimento, scrive il New York Times, sottolineando come così facendo Aig «sta chiedendo ulteriori fondi, sotto forma di rimborsi fiscali». Questo suggerisce che Aig sta spendendo «risorse dei contribuenti per portare avanti la propria battaglia legale». Sulla vicenda dei bonus Aig, il quotidiano afferma inoltre che alcuni esponenti del governo, tra cui il ministro del Tesoro Geithner (di cui i repubblicani chiedono le dimissioni) sapevano del programma di pagamento dei bonus già da alcune settimane. Intanto, dopo le polemiche sollevate, i dirigenti di SocGen hanno deciso di non esercitare il diritto alle stock option fino a quando la banca usufruirà del sostegno dello Stato francese.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=337832
Casaidea, edizione 35 La riscoperta degli affetti per abitare con sentimento
Casa-nido, casa-rifugio, casa-tela d’artista tutta da inventare: quando gli spazi si riducono, la fantasia prende piede, decisa ad abbattere le barriere. A partire da quelle alzate da tradizione e consuetudine, per lanciare un nuovo modello di abitazione. Dinamico, polifunzionale, improntato su illusione – nulla è ciò che sembra – e metamorfosi, capace di cambiare in ogni momento per vestire praticità e compattezza di una patina di magia. L’home-design evolve e, al futuro, insieme alle proposte più giovani, porta in dote un passato di grandi designer, riletto e rieditato in chiave minimal e sentimentale, per riscoprire l’essenza della casa.A raccontare un trend che punta sulla riscoperta degli «affetti», da Castiglioni a Munari, per ottenere «effetti» speciali è Casaidea, dal 7 al 15 febbraio alla Nuova Fiera di Roma. Giunta alla trentacinquesima edizione, la manifestazione si sdoppia, accostando all’ormai classica mostra dell’abitare, con diverse sezioni e esposizioni, il primo Festival del Progetto, con premiazione, prevista il 13 febbraio, e «isole espositive» per emergenti. Obiettivo è puntare l’attenzione sulla creazione dello spazio abitato, analizzato da diversi punti di vista, da quello dell’architetto a quello del pubblico, tra chi realizza, quindi, e chi desidera. È proprio sull’incontro tra desiderio e creatività che si regge l’idea moderna di casa, concepita come un micro-universo da modificare a seconda di esigenze e umore, per farne il miglior teatro possibile di ogni momento della giornata.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=325885