Il Tesoro rispetta la sentenza Ue «Messaggio ricevuto, mai più condoni»

Luglio 18, 2008 at 11:03 pm (web design new) (, , , , , , )

Roma. «Messaggio ricevuto. In ogni caso le sentenze non si discutono». È il commento del ministro dell’Economia Giulio Tremonti che interviene sulla condanna inflitta all’Italia dalla Corte di giustizia europea per il condono Iva degli anni passati. «Per il futuro è impegno del Governo escludere provvedimenti del tipo oggetto della sentenza». Come dire, niente più condoni. «In ogni caso, per quanto riguarda le polemiche politiche italiane sul gettito Iva – dice nel comunicato il titolare del Tesoro – si nota che nel periodo 2001-2007, periodo che include nel suo mezzo anche gli effetti del provvedimento oggetto della sentenza citata, questo non è calato, ma all’opposto è costantemente cresciuto».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276829

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Luglio 18, 2008 at 10:28 pm (news websites) (, , , , , )

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Al via i nuovi orari di accesso in centro

Luglio 18, 2008 at 10:15 pm (new york web) (, , , , )

Scatterà da domani il nuovo orario nelle zone a traffico limitato (Ztl) notturne, nel centro storico e a Trastevere, dove l’occhio elettronico del «sistema Iride» si attiverà due ore dopo, dalle 23 invece che dalle 21, come è stato finora, fino alle 3 del mattino. Nessun cambiamento invece per la zona a traffico limitato del quartiere San Lorenzo dove, se non si è titolari di permesso, l’orario in cui non si potrà accedere resta quello compreso tra le ore 21 e le 3 nei giorni che vanno dal mercoledi al sabato.Sarà libero invece l’accesso notturno a Testaccio, dove la fase sperimentale dei varchi serali terminerà proprio questo week end, e la ztl riprenderà dopo la pausa estiva, a partire dal 5 settembre. Con l’avvio del nuovo orario della ztl notturna nel centro storico, già da oggi verrà potenziato il trasporto pubblico, in base a un piano messo a punto da Comune e Atac, in collaborazione con Trambus, per facilitare gli spostamenti, con il potenziamento di sette linee di autobus. Oggi e domani, quindi, già dalle 20 e fino alle 3 del mattino, sarà intensificato il servizio delle linee 115, 116 T, 117, 119, 121, 122 e 125, con una frequenza tra i 7 e i 10 minuti. I nuovi orari della ztl dei week-end saranno in vigore fino al 31 dicembre ma, come già negli anni passati, tutti i varchi notturni nel centro storico e a Trastevere saranno spenti per tutto il mese di agosto.I nuovi orari della ztl notturna hanno provocato qualche polemica da parte dei residenti nel I municipio ma, come ha spiegato ieri il sindaco Alemanno, «se Roma blocca il suo centro storico, blocca il resto della città.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276978

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L’ultima pazza moda di Brera? Bere un calice di eau de toilette

Luglio 18, 2008 at 9:57 pm (web tv news) (, , , , )

Il profumo fa tendenza e, da tempo, è già scoppiata la mania delle essenze. Molti colossi industriali scelgono la vaniglia e i toni agrumati del mandarino per le loro boutique nel mondo, catene alberghiere optano per gelsomino, fico e chiodo di garofano, mentre per aeroporti e ospedali, sono allo studio aromi rilassanti per tranquillizzare viaggiatori e pazienti. Nel settore del divertimento furoreggiano location di culto per veri modaioli, bar a parfums, luoghi ideali dove ci si ferma per “assaggiare” un profumo come se fosse un vino pregiato, o uno champagne, ovvero entri, ti siedi, ordini l’essenza preferita, magari impari anche a truccarti e trovi il profumo che è meglio per te, secondo i principi della olfatto-terapia, tutto in un ambiente chic e moderno, nel quale puoi anche giocare a decifrare i profumi. A Milano al Bar a Parfums Olfattorio di via Brera si ‘assaggiano’ oltre duecento diverse essenze che si possono portare a casa in un calice di cartone appositamente realizzato, oppure acquistare sul posto.L’idea è venuta a Giovanni Gaidano e Renata De Rossi, titolari di Cithera, ditta importatrice e distributrice in Italia di vari marchi. Qui si possono ordinare essenze per donna, ma anche per uomo e profumi per la casa, per trovare la fragranza che meglio si accosta al proprio spirito. Ad ogni profumo viene raccontata una storia, tra le fragranze ci sono Hammam Bouquet – profumo di Luchino Visconti e Franco Zeffirelli – Blenheim Bouquet, scelto da Winston Churchill, Pierce Brosnan ed Emanuele Filiberto di Savoia, Diptyque, profumiere parigino di Boulevard Saint Germain, dove acquistano candele profumate Karl Lagerfeld, Ines de la Fressange, Catherine Deneuve.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276956

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Ronaldinho, i lussi del premier-padrone

Luglio 18, 2008 at 4:06 pm (news web site) (, , , , )

Sembra quasi un destino forzato che quando c’è di mezzo Berlusconi si finisca in un buco nero (rossonero, dal momento che parliamo di Ronaldo de Assis Moreira, acquistato, come sembra, dal Milan dopo l’autorizzazione telefonica del Presidente del Consiglio per 20 milioni e un contratto triennale per il campione da 6,5 milioni netti a stagione). Eppure un destino non è: non è colpa nostra ma merito (!?!) suo se lui è in mezzo a quasi tutto, anche se per il conflitto di interessi quando è al Governo nominalmente molla la presidenza del Milan – e solo quella – lasciando a Galliani l’interinato. Neppure è colpa nostra se per chi nota tale macroscopica ’stranezza’ è sempre in agguato l’accusa di antiberlusconismo o di demagogia acuta. Finisce che tentano di farti sentire paradossalmente un ‘eccentrico’ mentre dovrebbe essere il contrario giacché ti occupi di un Signore straordinariamente centripeto. Saresti tu il reo di fargli le pulci come se ci fosse qualcosa di pregiudizievole o di personale: eppure anche questa inflazione berlusconica non dipende da te, ma da lui, che riesce quasi a farti sentire in torto. Ma ce l’avete sempre con me, sembra dire o dice letteralmente, magari per farti lasciar perdere prendendoti per stanchezza o noia da ripetitività. Un mago, in tutto, e come si legge anche nel calcio.Che ti fa? Ti acquista un passato ‘pallone d’oro’ per una cifra considerevole, colmandolo di denaro, incurante delle esperienze precedenti milaniste con Rivaldo e il Ronaldo di ritorno.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77178

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Del Turco, il sindacalista diventato politico con la Seconda Repubblica

Luglio 18, 2008 at 2:47 pm (news reporter) (, , , , , , , , , )

Dal 2005, elezioni amministrative del 3 e 4 aprile, Ottaviano Del Turco, ex ministro delle Finanze, è presidente della Regione Abruzzo, per la coalizione dell’Unione con il 58,1 per cento dei voti. Per governare l’Abruzzo si dimette da Parlamentare europeo, dove era stato eletto nel 2004. Ma la storia politica di questo personaggio comincia da lontano. Dopo il diploma di licenza media inferiore si trasferisce a Roma ed inizia il suo apprendistato sindacale nella sede romana dell’Istituto nazionale confederale di assistenza (INCA). Come sindacalista di area PSI, entra a far parte della segreteria provinciale della FIOM di Roma e quindi approfondisce la sua conoscenza del sindacato dei Metalmeccanici entrando a far parte dell’ufficio di organizzazione centrale della FIOM (Federazione operai Metalmeccanici) della CGIL (1968). Prosegue la carriera sindacale prima guidando per molto tempo la corrente socialista della CGIL e successivamente diventando segretario aggiunto durante la segreteria di Luciano Lama (1970-1986). Nel 1992 lascia il sindacato e un anno dopo diventa segretario nazionale del PSI subentrando a Giorgio Benvenuto, che aveva provvisoriamente sostituito Craxi al momento dell’uscita di quest’ultimo dalla vita politica italiana. Il partito, sconvolto dall’inchiesta Mani pulite, durante la sua segreteria si sfalda, diventando prima SI (Socialisti Italiani) e poi SDI (Socialisti Democratici Italiani). Con quest’ultimo movimento, nel 1994 Del Turco viene eletto alla Camera (XII legislatura) nel collegio elettorale di San Lazzaro di Savena e viene nominato vicepresidente della Commissione Affari Esteri; nella successiva legislatura viene eletto al Senato nel collegio di Grosseto per L’Ulivo.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77127

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Rom e sinti in assemblea a Roma: Maroni ascolti noi e l’Ue

Luglio 18, 2008 at 2:43 pm (channel news) (, , , , , , , , )

Un’assemblea per dire basta al razzismo, alla xenofobia, ma più integrazione culturale per rispetto dei principi costituzionali. Circa 200 rom e sinti provenienti da 19 città italiane si sono riuniti al Villaggio globale di Roma per partecipare alla prima riunione pubblica della ‘Federazione rom e sinti insiemè che rappresenta 22 associazioni di 12 regioni. Due grandi striscioni sono stati esposti con le scritte ‘Italiani dal 1300′, ‘Basta discriminazioni’ con accanto una bandiera tricolore per rivendicare «le radici italiane di comunità che vivono qui da generazioni». «Vogliamo partecipare attivamente alla decisioni che ci riguardano – ha detto il presidente della Federazione Nazareno Guarnieri – Quella delle impronte è solo una vigliaccata politica perchè il 90% dei rom e sinti che vivono in Italia sono già identificati. La restante minoranza sono dell’ex Jugoslavia e perciò non hanno documenti: per loro bisogna trovare una soluzione politica». Guarnieri ha poi affermato: «Vogliamo rappresentare la comunità rom e sinti proponendoci come interlocutori con il governo». Il presidente non ha risparmiato critiche verso l’Opera nomadi che «proprio oggi ha scritto una lettera dal sindaco Alemanno per prendere le distanze da questa assemblea, solo sono nemici della comunità rom». «Domani formuleremo una richiesta scritta al ministro Maroni e ai tre commissari per l’emergenza nomadi chiedendo un incontro.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77049

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Eluana, il padre: non è consumazione di una vita

Luglio 18, 2008 at 2:36 pm (weather news) (, , , , , , , , )

Il presidente della Cei Angelo Bagnasco «Qui non si tratta di una consumazione di una vita, ma di fare in modo che la natura riprenda il suo corso che è stato interrotto». Così risponde al cardinale Angelo Bagnasco, Beppino Englaro, il papà di Eluana, la donna di Lecco in stato vegetativo dal ‘92 e per la quale i giudici di Milano hanno autorizzato la sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione che la tengono in vita. Papà Beppino Englaro, precisando di non voler entrare in polemica con la Chiesa, spiega che «il corso della natura è stato interrotto dai protocolli rianimativi che hanno portato Eluana allo stato vegetativo permanente. Questa è una condizione innaturale», ha aggiunto, ricordando ancora una volta la volontà che sua figlia aveva espresso ben prima del grave incidente di 16 anni fa. «Io non voglio insegnare niente a Bagnasco – ha precisato papà Beppino – perchè come tutte le persone ha il diritto di esprimere la propria posizione che, in questo caso, ricalca il magistero della Chiesa. Ci mancherebbe altro». Il papà di Eluana a questo proposito ha voluto di nuovo ribadire che i giudici lo hanno autorizzato, in qualità di tutore, a sospendere l’alimentazione e l’idratazione artificiali che tengono in vita sua figlia, «in modo che la vicenda clinica di Eluana riprenda il suo corso. È la volontà di Eluana. Questa situazione – ha continuato – è stata creata clinicamente e se ne deve uscire clinicamente secondo protocolli che rispettino la persona umana».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77166

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Gianfranco e il Cavaliere

Luglio 18, 2008 at 12:08 pm (web tv news) (, , , )

Da vivo, Gianfranco Funari non ha mai fatto niente per caso. E anche da morto, non si è smentito. Funari ha deciso di andarsene proprio adesso, all’età di 76 anni, mentre l’Italia è messa a ferro e fuoco dalle intercettazioni telefoniche su Berlusconi e Retequattro è ancora saldamente e abusivamente ancorata al pianeta Terra. Ho conosciuto Gianfranco Funari nel 94, all’alba del primo governo Berlusconi. Ho vissuto sei mesi della mia vita accanto a lui registrando le sue confidenze più riservate. Ho mandato avanti con lui un giornale, L’Indipendente, ho scritto un libro su di lui (Funari è Funari?, Bompiani 1995) che è stato sequestrato dalla magistratura appena uscito. Sono finito insieme a lui in un processo contro Berlusconi e l’ho già visto morire sul colpo a Milano, d’infarto mediatico, sotto un caldo asfissiante, in una giornata come questa dell’estate del 1994. Ma andiamo con ordine. Nel febbraio del’94, uscì un mio romanzo per Bompiani intitolato Il comunista che mangiava i bambini. Nonostante le pressioni dell’ufficio stampa, non venni invitato a parlarne in nessun programma delle tv di Berlusconi. Sapevano che, nonostante il titolo, ero e restavo un comunista italiano convinto. L’unico ad invitarmi nella sua trasmissione, sorprendentemente, fu Gianfranco Funari. In una rubrica che tenevo sull’Unità, avevo scritto un corsivetto divertente su di lui.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77111

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Le misure del decreto

Luglio 18, 2008 at 11:34 am (news reporter) (, , , )

Rinvio di 18 mesi dei processi meno gravi; elenco dei procedimenti penali che dovranno essere trattati prima degli altri; uso dell’esercito per garantire la sicurezza nelle strade; aggravante della clandestinità. Sono queste alcune delle novità principali contenute nel decreto sicurezza sul quale l’aula della Camera è chiamata a votare la fiducia al governo. Corsia preferenziale per i processi Ogni ufficio giudiziario dovrà stilare, alla luce della direttiva del governo, un elenco dei processi che avranno corsia preferenziale nella formazione dei ruoli di udienza. E di queste priorità individuate, i capi degli uffici dovranno informare Csm e ministero della Giustizia. Passano in secondo piano tutti i processi che sono stati colpiti dall’indulto, che riguardano cioè reati commessi fino al 2 maggio 2006. Mentre dovranno essere celebrati subito i processi che prevedono il rito per direttissima, quelli con imputati detenuti e quelli che riguardano reati più gravi come mafia e terrorismo, incidenti sul lavoro, circolazione stradale, immigrazione clandestina. E quelli che hanno una pena superiore ai 4 anni. In più, i capi degli uffici giudiziari, nell’individuare i criteri di rinvio, dovranno tener conto della «gravità e della concreta offensività del reato, del pregiudizio che può derivare dal ritardo per la formazione della prova e per l’accertamento dei fatti, nonché dell’interesse della persona offesa».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77171

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