Tre i morti sul lavoro di sabato, il terzo è un edile nel Ragusano – Sindacale
Sono tre e non due i morti sul lavoro di sabato. La notizia del terzo decesso, dalla Sicilia, è però arrivata solo domenica, anche se Emanuele Distefano, 46 anni, è morto sabato pomeriggio. L’uomo, un operaio edile, è rimasto coinvolto in un incidente mentre stava lavorando a Santa Croce Camerina, nel Ragusano, alla posa di un telone su una serra di contrada Canatello. Colpito alla testa da un attrezzo utilizzato per mettere in tensione il telone che copre la serra. Soccorso dai compagni di lavoro e portato alla guardia medica di Santa Croce Camerina in condizioni disperate e da lì, con un’ambulanza senza medico impegnato in un altro soccorso, è stato accompagnato all’ospedale Civile di Ragusa. I medici gli hanno diagnosticato un trauma cranico con perdita di sostanza cerebrale. Allertato l’elisoccorso per trasportarlo in un centro più adatto, quando l’operaio stava per essere trasferito sull’elicottero, intorno alle 16, era già morto. L’incidente era avvenuto poco dopo le 12. Sul cadavere è stata già eseguita l’ispezione cadaverica disposta dal Pm di turno Monica Monego. I carabinieri hanno sentito i testimoni dell’incidente. Gli altri ‘omicidi bianchi’ di sabato sono un operaio di 37 anni, Alberto Stornati, a Offlaga, nel Bresciano che lavorava in una cava ed è caduto mentre si trovava su un nastro trasportatore. E un agricoltore di 74 anni, travolto dal trattore sul quale stava lavorando a San Rocco,Verona.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78538
Florida, stato di calamità chiesto dal governatore per la tempesta Fay
Il governatore della Florida Charlie Crist ha chiesto al governo federale di dichiarare lo stato di calamità generale. La tempesta tropicale Fay sta provocando dall’inizio della settimana sulla penisola una situazione di grave emergenza. Le piogge incessanti hanno causato alluvioni e piene nella città di Melbourne e sull’isola di Merritt, vicino a Cape Canaveral. La Croce Rossa ha diffuso un’allerta ai cittadini invitandoli a mettersi al riparo e prepara un servizio di assistenza per le migliaia di persone che hanno dovuto essere evacuate in seguito all’allagamento delle loro case. Sulle aree allagate sono caduti da 60 ai 70 centimetri di pioggia. Secondo le previsioni la tempesta potrebbe colpire anche altri Stati, a cominciare dalla Georgia.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78265
Il Cio vieta alla Spagna il lutto al braccio e la bandiera a mezz’asta
Il Comitato Olimpico internazionale ha negato alla delegazione spagnola presente ai Giochi il permesso di esporre nel villaggio olimpico la bandiera a mezz’asta. Il comitato, al quale la delegazione aveva rivolto una richiesta motivata dall’incidente aereo di Madrid, non ha dato spiegazioni del diniego, espresso solo verbalmente. «Aspettiamo una risposta per iscritto», ha spiegato un portavoce della delegazione. Il Comitato organizzatore dei Giochi aveva in precedenza rifiutato agli atleti spagnoli il permesso di indossare sul braccio una fascia nera in segno di lutto.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78231
Madrid, al decollo s’incendia aereo. 153 morti
Tragedia all’aeroporto internazionale di Barajas, a Madrid. Mercoledì 20 agosto un aereo MD-82 della compagnia low cost Spanair si è incendiato appena decollato alla volta di Las Palmas nelle Canarie, a bordo 172 persone, 161 passeggeri tra cui venti bambini, e nove membri dell’equipaggio. Secondo un ultimo bilancio fornito dal ministro spagnolo delle infrastrutture, Magdalena Alvarez, i morti sono 153, 19 i feriti in gravi condizioni. Interpellata dall’Ansa, l’Unità di crisi della Farnesina ha reso noto che sta effettuando verifiche su un nome che potrebbe essere di un italiano, Domenico Riso. Nella lista dei passeggeri fornita sul sito internet dalla Spanair il nome è seguito dalla sigla CHD che indica un bambino. Dalla lista non risulta la nazionalità delle persone a bordo, ma dai nomi sembra che si tratti per la quasi totalità di cittadini spagnoli.Il primo ministro Josè Luis Rodriguez Zapatero, rientrato a Madrid dalle vacanze ha tenuto una conferenza stampa all’aeroporto di Madrid dicendo che il suo governo è «sconvolto». «Voglio trasmettere il mio dolore, il mio cordoglio e la mia solidarietà alle vittime di questo terribile incidente», ha detto, aggiungendo che la commissione d’inchiesta deve iniziare subito il suo lavoro per determinarne le cause.Ancora nessuna certezza sulla dinamica dell’incidente. Secondo il ministro delle Infrastrutture spagnolo, Magdalena Alvarez (sotto il cui dicastero ricade la gestione dei trasporti), l’apparecchio ha iniziato la fase di decollo e il ruotino anteriore si era staccato da terra: non è chiaro se anche il carrello posteriore fosse già in volo; da notare comunque che l’aereo aveva già superato la velocità di non ritorno e avrebbe dovuto in ogni caso effettuare il decollo non potendo più fermarsi prima della fine della pista.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78214
Medvedev telefona a Sarkozy: lunedì inizia il ritiro delle truppe
Il presidente russo Dmitry Medvedev ha assicurato al suo omologo francese, Nicolas Sarkozy, che il ritiro delle forze russe dalla Georgia comincerà a mezzogiorno del 18 agosto. Lo rende noto l’Eliseo, al termine di una conversazione telefonica tra Sarkozy e Medvedev. Il presidente francese aveva messo in guardia Mosca: «Se non applicherà rapidamente e esaustivamente l’accordo di pace ci saranno conseguenze gravi sulle relazioni tra Mosca e l’Unione europea» si legge in un comunicato della presidenza francese.Nelle ore precedenti, nonostante l’accordo di tregua fosse stato firmato sia dai georgiani che dal presidente russo, non vi erano stati segni di ritiro delle truppe di Mosca. Anzi, il governo di Tbilisi aveva denunciato che unità russe avevano rafforzato le loro posizioni spingendosi fino a poche decine di chilometri dalla capitale georgiana.Intanto, il cancelliere tedesco Angela Merkel, è giunta a Tbilisi per la sua missione a sostegno del piano europeo per il cessate-il-fuoco e il ritiro delle truppe nel conflitto. La Merkel incontrerà il presidente georgiano, Mickeil Saakashivili. A Tbilisi il cancelliere tedesco insisterà sulla necessità che le truppe russe e georgiane si ritirino alle posizioni iniziali e che il cessate-il-fuoco sia «duraturo». Inoltre affronterà con Saakashvili il tema del futuro ’status’ delle regioni separiste, Abkhazia e Ossezia del Sud, nei margini consentiti dal diritto internazionale.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78098
L’Autunno freddo
L’imminenza dell’autunno con il suo carico di problemi economici e sociali ripropone il vecchio errore di prospettiva che affligge la quasi totalità della classe dirigente italiana, quello di impegnarsi sulle tante emergenze che di tempo in tempo si propongono perdendo di vista le questioni di fondo e le azioni di più ampio respiro con le quali dovrebbero essere affrontate. Che in questo errore cadano le forze politiche si potrebbe anche capire dal momento che il dominio delle logiche mediatiche impone loro una quasi quotidiana verifica del consenso popolare. Si capisce meno che vi cada anche chi con simili verifiche non debba fare i conti e che dunque potrebbe permettersi di alzare lo sguardo sulla foresta dei fenomeni che determinano l’evoluzione della struttura produttiva, della distribuzione del reddito, della stessa intelaiatura sociale della nostra collettività nazionale, anziché sui singoli alberi dei problemi, delle lacune, degli squilibri che la compongono. C’è, pressante e drammatica, una questione definita salariale, ma molto più ampia di quanto questo termine possa individuare anche nella sua più generica accezione. È la prima e più incalzante delle emergenze, che certo reclama interventi immediati, ma senza perdere di vista la genesi che l’ha determinata e, dunque, l’esigenza di affrontarne le cause oltre che gli effetti. Le cause sono da individuare nel divario tra l’incapacità del sistema produttivo nazionale di produrre un maggiore volume di ricchezza e l’aumento dei prezzi internazionali dell’energia, di molte materie prime, delle derrate alimentari.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78257
DIARIO DI UN PARROCO DI CAMPAGNA
Carissimo Direttore, spiace che una persona intelligente come Beppe Del Colle si abbassi agli ordini di scuderia. Mi chiedevo cosa pensano nella redazione di Cinisello Balsamo. E ho provato a scriverlo, con affetto e una preghiera.Scrivo queste righe con una paura folle nel cuore: quella che il minculpop mi intercetti, scopra che non ho la tessera della repubblica sociale e possa inviarmi ai lavori forzati. Scrivo queste righe dopo aver passato un pomeriggio per le vie del centro: mi ha fatto bene. È bello passeggiare per queste strade sicure, dove l’integrazione con gli stranieri è perfettamente riuscita. Nemmeno la schiena mi fa più male, sono tornato a casa leggero: un piccolo rom mi ha preso il portafogli e poi è scomparso invisibile ai miei occhi e alla giustizia. Che caro bambino. Una volta si aiutavano gli anziani a portare la spesa, ora ho visto che gliela portano via e basta: evoluzione di una società sicura.Scrivo queste righe sapendo che la libertà di parola e pensiero è minacciata. Per fortuna sono riuscito a comprare un giornale «repubblicano» (per i ragazzi: a causa della censura fascista imperante non viene ancora regalato in tutte le scuole) per essere informato sull’andamento reale delle cose. E per acquistarlo ho rischiato forte: davanti all’edicola c’erano anche due soldati; non mi hanno sparato ma solo perché non mi hanno visto: si sa che i soldati se entrano in una città sparano ai cittadini.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=284892
Keira, la «nonna» di lady D aprirà il festival del cinema
Saranno Keira Knightley, Ralph Fiennes, Bruno Ganz e Alexandra Maria Lara le prime star della terza edizione del Festival internazionale del Film di Roma, nuovo nome della rassegna che si presenterà al pubblico romano dal 22 al 31 ottobre rinnovata e con la direzione di Gian Luigi Rondi. La Knightley e Fiennes sono i protagonisti di The Duchess, il primo film che sarà presentato nella sezione «Anteprima», nell’ambito della selezione ufficiale. Il film, diretto da Saul Dibb, racconta la vita piena di fascino e di eccessi della Duchessa di Devonshire, settecentesca antenata di Lady Diana, interpretata dalla tormentata attrice inglese. Il secondo film della sezione ci porta invece nella violenta Germania anni Settanta racconta le nefandezze della Banda Baader Meinhof. Il film è diretto da Uli Edel e interpretato da Bruno Ganz e Alexandra Maria Lara.La selezione di «Cinema 2008» propone tra gli altri in anteprima mondiale 8 (Huit), film che è vuole aiutare, con il sostegno dell’Onu, la lotta alla fame nel mondo. Otto registi tra i più noti (Jane Campion, Gael Garcia Bernal, Jan Kounen, Mira Nair, Gaspar Noè, Abderrahmane Sissako, Gus Van Sant e Wim Wenders) sono stati coinvolti nel progetto e firmano ognuno un segmento della pellicola. Sempre in «Cinema 2008», Isabelle Huppert è la protagonista del film franco-cambogiano Un barrage contre le Pacifique di Rithy Panh, tratto da un romanzo di Marguerite Duras.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=284944
Monza gioca l’asso: aprire un Casinò dentro Villa Reale
Assoedilizia gioca l’asso e cala il poker: un casinò a Villa Reale di Monza. Questa la proposta del presidente Achille Colombo Clerici che ha colto al volo la proposta lanciata dal sindaco di Monza, Marco Mariani, circa una settimana fa, di aprire una casa da gioco. Non solo, sembra che ci sarebbe anche qualcuno disponibile a farlo: il presidente del Casinò di Campione, che avrebbe espresso il suo interessamento per aprire una succursale del casinò proprio in Brianza. La proposta di Colombo Clerici, infatti, vede la casa da gioco come un deus ex machina che risolverebbe i problemi del territorio: «Oltre a risollevare l’economia del Comune, la scelta potrebbe rivelarsi strategica alla luce dell’esigenza di assicurare all’area baricentrica all’Expo un fattore propulsore della continuità di sviluppo. Bisogna puntare sul turismo se vogliamo che la macchina Expo funzioni veramente, e, in particolare su quello di lusso: non penso solo a un casa da gioco, ma anche a boutique, un grande albergo, un centro benessere. Un centro del lusso in un palazzo del XVIII secolo, sarebbe un gioiello unico al mondo».Ma c’è chi a lusso, lustrini, e poker preferisce la cultura, come l’assessore all’Educazione, ai Parchi e alla Villa Reale del Comune di Monza, Pierfranco Maffè: «Per la Villa Reale di Monza abbiamo altri progetti, di natura culturale – risponde secco -. Monza non ha certo bisogno di un casinò, e sulla Villa abbiamo altre idee e proposte».
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=284908
La Spezia, denunciato per 120 giorni di assenza
La Spezia – Quattro mesi a casa. Per ben 120 giorni, non ha varcato la soglia della base militare del capoluogo ligure e non è andato a lavorare. Se disputassero le olimpiadi dei fannulloni, sarebbe da medaglia d’oro. E’ il record di un maresciallo spezzino della Marina Militare che ora dovrà rispondere di truffa aggravata ai danni
dello Stato.
Chat erotiche Si tratta dello stesso
militare che nel marzo del 2007 fu arrestato con l’accusa di violenza
sessuale, tentata estorsione e sequestro di persona, per i sexi-ricatti
nei confronti di tre donne adescate attraverso le chat telefoniche a
luci rosse a seguito dell’indagine della procura militare spezzina
guidata dal p.m.
Davide Ercolani.
Incastrato dalle telefonate E’ stato proprio grazie alle intercettazioni e agli appostamenti che gli inquirenti sono riusciti a scoprire il “vizietto” del maresciallo. Le indagini dei Carabinieri, infatti erano partite da ipotesi totalmente diverse. Si sospettava che il militare avesse sottratto da
navi in disarmo nella base spezzina oggetti d’epoca per poi rivenderli agli antiquari specializzati in arredo navale della zona. Invece le intercettazioni
telefoniche hanno dato esiti inaspettati e più inquietanti: i ricatti compiuti a donne
sposate conosciute tramite chat alle quali il militare chiedeva soldi in
cambio del silenzio e le numerose assenze dal lavoro.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=285000