Adesso serve la rivoluzione

Settembre 22, 2008 at 2:50 pm (new york web) (, , )

Comprensibilmente l’attenzione è oggi concentrata sul solo caso Alitalia. Dove un sindacato irresponsabile, la Cgil, e una corporazione, quella dei piloti, che si è fatta sindacato, hanno compromesso l’ultimo tentativo per non far fallire l’azienda. Ma converrebbe guardare un po’ più in là. Alitalia, purtroppo, non è un’eccezione. Migliaia di altre imprese, in questi anni, sono passate per un trattamento simile.
Il disgustoso applauso per la trattativa che si è interrotta sintetizza alla perfezione un modo di pensare così radicato nel nostro sindacalismo. Il principio è semplice: non conta l’azienda, non contano i prodotti o i servizi, men che mai contano i clienti. Anche al costo di morire, ciò che è importante è il lavoratore. Il monarca assoluto del nostro sistema capitalistico, in cui gli utenti, i cittadini non valgono nulla. E sulla base di questo principio si è costruita un’impalcatura giuridica altrettanto assurda: che va dall’intoccabilità dello Statuto dei lavoratori, approvato quasi 40 anni fa, a una giurisprudenza per cui la parte, supposta ex lege debole, il lavoratore appunto, ha sempre e comunque ragione.
Berlusconi sta facendo di tutto per trovare una soluzione ad Alitalia. Ma non perda di vista la grande preda: rivoluzionare il rapporto tra imprese e lavoratori vale cento volte il salvataggio di Alitalia. E se il costo (si fa per dire) è quello di rinunciare alla Cgil si proceda.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=292218

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Cavalli veste la Torre Branca e dà il via a sette notti di feste

Settembre 22, 2008 at 2:18 pm (news sito web) (, , , , , , , )

La Torre Branca diventa una diva e indossa l’abito da sera. Firmato Roberto Cavalli. Stasera infatti, per la prima volta la torre del Parco Sempione, progettata da Giò Ponti negli anni ’30, diventa parte integrante dello spettacolo che sarà al centro della festa per il lancio della nuova bottiglia di Coca Cola Light rivisitata da Cavalli.
Momento clou del party organizzato al Just Cavalli Cafè (proprio sotto la torre), la performance di Kelly Rowland, ex voce delle Destiny’s Child. La pop star americana canterà due canzoni e si esibirà in una performance a sorpresa con quattro ballerini proprio davanti alla torre che farà parte della scenografia. Illuminata e vestita: perché la base della torre sarà ricoperta da metri e metri di tessuti con stampe Cavalli. Per dare l’impressione di una star che incede sul red carpet. Tutt’intorno alla torre, dopo la performance di Kelly Rowland, i mille e 500 invitati potranno scatenarsi nelle danze. Ospite d’onore un’altra pop star, la bionda Anastacia, ieri in prima fila alla sfilata Just Cavalli. Inseguita dai flash tanto quanto la collega Kelly, anche lei al défilé della linea giovane dello stilista. Entrambe con i piedi affondati nella sabbia, che ricopriva tutta la passerella, sulla quale hanno sfilato anche alcune maglie e abitini con le stampe dei volti di Roberto ed Eva Cavalli (un estratto dell’album di famiglia anni Settanta).

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=292349

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Alfano grazia la Guzzanti e da Di Pietro arriva l’insulto

Settembre 19, 2008 at 4:09 pm (abc news) (, , , , , )

Le ha fatto la «grazia» perché fiducioso del perdono del Papa, arrivato infatti per bocca del direttore della sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi, che ha detto che Benedetto XVI «considera certamente conclusa la vicenda». Ma per grazia ricevuta, il ministro della Giustizia Angelino Alfano, non riceverà alcuno «sconto»: né dalla diretta interessata, Sabina Guzzanti, la «graziata» visto che il ministro non ha concesso l’autorizzazione al processo per vilipendio al Pontefice in relazione al «No Cav Day» di piazza Navona; né da chi la sostiene. L’annuncio di Alfano ieri: «Come tutti i cittadini – ha detto – anche io ho accolto con tristezza e indignazione le parole della Guzzanti. Ho sentito il parere degli uffici che concludono per la procedibilità, ma ho deciso di non concedere l’autorizzazione perché, conoscendo lo spessore e l’autorevolezza del Papa, credo che la sua capacità di perdono prevalga sulle offese stesse. La Guzzanti si è già assunta le proprie responsabilità, e la stagione delle riforme impone di spegnere i fuochi e non appiccare nuovi incendi». Puntuali i primi insulti, da Di Pietro: «Alfano non venda come opera di magnanimità un atto di paura»

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291547

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Telese da Mastella al Pdl

Settembre 19, 2008 at 2:51 pm (news archives) (, , )

Da sempre è il regno di Clemente Mastella, e di conseguenza dell’Udeur. Ma quest’anno, assenti tanto l’ex ministro che il partito, il parco delle terme di Telese (Benevento) ha dovuto adeguarsi ai tempi. E così, invece che il partito del Campanile, la location ospiterà da oggi a domenica la festa provinciale del Pdl di Benevento. Tre giorni di incontri e dibattiti, cui parteciperanno tra gli altri il ministro per gli Affari regionali, Raffaele Fitto, il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, il parlamentare europeo Giuseppe Gargani e i deputati di zona del Pdl. «Siamo pronti» lo slogan scelto per l’evento. «Pronti – spiegano i leader provinciali di Fi e An – per il nuovo partito e per l’alternativa politica in Campania».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291548

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Pete Best, l’ex Beatle anonimo anche al cinema

Settembre 19, 2008 at 2:23 pm (news archives) (, , , , , )

Pete Best suona la batteria meglio di Ringo Starr, ma non è famoso come lui e non ha avuto fra le braccia Barbara Bach. Per consolazione dell’allontanamento dai Fab Four, cioè dei futuri Beatles, recita se stesso in The Rocker – Il batterista nudo, che non ha il brio arguto di Full Monty o la compassata malinconia di Lucky Break, sempre di Peter Cattaneo. Esigua consolazione per Best, perché The Rocker è una pallida imitazione del già modesto School of Rock di Linklater e poi il protagonista (e suo alter ego), Rainn Wilson, è solo un Jack Black meno basso e grasso. Ambientato a Cleveland, Ohio, che dovrebbe suggerire Liverpool, England, The Rocker fa sorridere solo quando il protagonista stende due spettatori di un concerto lanciando la camicia sudata. THE ROCKER di Peter Cattaneo (Usa/Canada, 2007), con Rainn Wilson, Christina Applegate. 100 minuti

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291611

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L’offerta di Ban Ki-Moon a Romano Prodi: un incarico Onu per l’Africa

Settembre 17, 2008 at 12:15 pm (web design new) (, , , , , , , , )

«Non commento una nomina dell’Onu che non è ancora avvenuta». L’ex presidente del Consiglio, Romano Prodi, commenta così le indiscrezioni che vorrebbero già deciso per lui un incarico come coordinatore della missione Onu-Unione Africana per lo sviluppo e le iniziative di pace del continente africano. A quanto si apprende da fonti a lui vicine, l’incarico è già stato prospettato a Prodi nei mesi scorsi e più recentemente nel corso di una telefonata giunta all’ex premier da parte del segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon. Prodi, sempre a quanto si apprende, dovrebbe recarsi a New York già domenica prossima per ulteriori e diretti contatti con il vertice delle Nazioni Unite, per definire l’incarico che dovrebbe avere inizialmente carattere temporaneo. «Se c’è la nomina certo che vado – si è limitato a rispondere Prodi circa il viaggio negli Usa – ma lo decide il segretario generale dell’Onu».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78900

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Scommesse sportive a quota fissa: in agosto domina Snai

Settembre 16, 2008 at 10:55 pm (web tv news) (, , , , , , )

Dati molto interessanti vengono fuori da un esame più dettagliato della raccolta delle scommesse sportive a quota fissa ad agosto. Prendendo in considerazione il solo turnover della rete fisica delle agenzie, l’impatto sulla rete dei diversi provider cambia rispetto a quello generale. Per quanto riguarda il turnover sulla rete fisica, che ad agosto è stato di 125,6 milioni di euro, al primo posto troviamo Snai con 46,7 milioni di euro, valore che equivale al 37,2% del mercato. In seconda posizione Lottomatica con una raccolta di 24,7 milioni ed un quota del 19,7%. Chiude il podio Match Point con 18,5 milioni ed una quota di mercato del 14,7%.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=290908

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La Notte deve tornare a misura di tutti

Settembre 16, 2008 at 10:48 pm (web news) (, , , , )

(…) centro di Genova durante la serata. Sarà anche che quel tam tam dello scorso anno non si è ripetuto, sarà quello che volete. Ma non è stata la stessa Notte bianca. Lo si è visto già dalle prime ore, molta meno gente girava per via XX, De Ferrari, San Lorenzo e Caricamento. Non era il deserto, per carità, ma si respirava un’altra atmosfera. L’attenzione sembrava focalizzata in un unico punto, il Porto Antico, per l’Mtv day: tante ragazzine, tanti giovani che si sono ritrovati sotto quel palco per un concerto, più che per l’evento che stava vivendo la città tutta intorno. Perché la bellezza di una notte che fa vivere un’intero centro storico sta proprio nel poter saltellare da una piazza all’altra per raccogliere frammenti di quello che sta succedendo e non nel fossilizzarsi su una manifestazione. E ad essere onesti, anche al Porto Antico questo straordinario successo di pubblico non l’ho proprio notato. C’era tanta gente, ma non quella calca che ci si poteva aspettare.Alla fine la fortuna l’hanno fatta i ristoratori e i baristi che hanno ospitato i rifugiati della pioggia. Finita la «ramata» d’acqua caduta dal cielo, però, si è vista una festa ancora più isterica di prima. Da mezzanotte sembrava di vivere un qualsiasi venerdì sera nei vicoli. Sparite le famiglie che lo scorso anno, anche a tarda ora, giravano per le vie rese ancora più affascinanti del solito, sparite le coppiette, c’erano solo compagnie di ragazzi che giravano istericamente per il centro con l’idea dello «sballo» in testa e della bevuta facile, anche perché tutti i concerti sono stati sospesi.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291000

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«No alla violenza, Milano è accogliente»

Settembre 16, 2008 at 10:27 pm (Uncategorized)

Una visita al padre di Abdoul, il ragazzo diciottenne di colore (ma cittadino italiano) ucciso l’altra notte a sprangate in via Zuretti e la certezza che Milano non sia assolutamente una città razzista. Letizia Moratti reagisce così alla violenza ingiustificata e ingiustificabile. Ma anche alle troppe accuse (ancora una volta ingiuste) piovute sulla città da un centrosinistra che, evidentemente a corto di argomenti, rispolvera vecchi arnesi. «Ho condannato e condanno fermamente questo episodio di violenza come qualsiasi episodio di violenza – ha spiegato ieri il sindaco – Raccolgo l’appello del padre di Abdoul perché la nostra Milano sia sempre più impegnata attraverso politiche della sicurezza, ma anche politiche sociali. E perché ognuno nella nostra città trovi la propria strada e non un percorso di illegalità che può portare, degenerando, a episodi di violenza distruttiva come quello dell’altra notte».(…)

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=290915

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Afghanistan, kamikaze attacca gli italiani: illesi

Settembre 8, 2008 at 12:06 pm (channel news) (, , , , , )

Il kamikaze aspettava la sua preda sul ciglio della strada. Quando ha visto arrivare il convoglio italiano avrà ripetuto gli ultimi versi islamici che aprono le porte del paradiso dei «martiri». Poi è scattato verso il primo fuoristrada blindato dei nostri soldati, che tornavano da una missione umanitaria. Il ragazzo del 66° reggimento Trieste al volante era già sul chi va là. Per strada non si notava anima viva, nonostante l’ora di punta. Deve aver visto all’ultimo momento il terrorista suicida avvolto in un patù, la tipica coperta di Linus degli afghani. Una coperta troppo pesante per il caldo afoso di Herat. Addestrato a scoprire qualsiasi dettaglio che faccia temere un agguato, l’autista ha accelerato cercando di schivare il kamikaze. Il terrorista suicida si è fatto saltare in aria, ma troppo tardi. L’esplosione ha comunque investito in pieno il fianco destro del mezzo. Sotto il patù aveva una cintura esplosiva caricata a tritolo e biglie d’acciaio. La fiancata del fuoristrada italiano è stata ridotta ad un groviera, ma la blindatura ha tenuto. I quattro militari del Prt, il Centro di ricostruzione provinciale del nostro contingente nell’Afghanistan occidentale, sono usciti illesi dall’attacco kamikaze. Il fuoristrada, nonostante avesse tutte le quattro gomme a terra, è riuscito a rientrare alla base.L’attentato è avvenuto alle 11.15 su Hawze Karbas, una strada periferica di Herat a due chilometri dal centro.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=288857

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