Rebiya Kadeer: 10 mila scomparsi in una notte a Urumqi. Il silenzio …
All’inizio del mese di luglio, le manifestazioni di uiguri a Urumqi sono degenerate in scontri con la polizia e fra gruppi etnici uiguri e han.
Pechino accusa proprio il World Uyghur Congress di aver fomentato la rivolta e bolla la Kadeer come ‘la mano nera’ che cerca l’indipendenza del Xinjiang con l’aiuto dei ‘terroristi’.
La Kadeer ha rigettato tutte queste accuse (e ha rifiutato gli appelli di Al Qaeda alla violenza) e ritiene la polizia e il governo cinese responsabile degli scontri.
Arrestato per un’altra vicenda il direttore di una radio statunitense secondo il quale si tratta di autentici bond, che il Giappone ha tentato di vendere in Svizzera, non fidandosi della capacità degli Stati Uniti di onorare il proprio debito pubblico.
Fonte:
http://www.asianews.it/index.php?l=it&art=15911&size=A