Il sindaco di Parma: chi ha sbagliato pagherà
Parma – Un paio di equivoci alla base della vicenda di Emmanuel Bonsu Foster, 22 anni, il ghanese che ha denunciato di essere stato picchiato selvaggiamente e insultato con frasi razziste da sette agenti della polizia municipale di Parma. I vigili erano convinti che fosse il palo di uno spacciatore, lui si è spaventato vedendosi braccato da uomini non in divisa. La procura attende la relazione dei vigili sulle modalità del fermo effettuato nel parco ex Eridania: Bonsu è accusato di resistenza a pubblico ufficiale nell’operazione antispaccio condotta da agenti in borghese. Il sindaco Pietro Vignali ammette che «se fosse vero quanto ha denunciato il ragazzo, sarebbe una cosa inaccettabile». Nel frattempo, resta l’ipotesi di una perizia calligrafica – che la procura peraltro non ha ancora disposto – sulla busta che conteneva i verbali dell’interrogatorio del ragazzo, sul quale c’è scritta la parola «negro». Il giovane risponde che ha paura che lo vogliano «incastrare», spiegando che se fosse stato lui a scrivere la parola negro sulla busta non avrebbe sbagliato il proprio nome, indicato sulla busta stessa con una sola emme invece che due. Il ministro Maroni ha chiesto chiarimenti, parlando di accuse gravissime, perciò attende una relazione dettagliata dal prefetto.
Emmanuel ha spiegato nei particolari il perché della fuga di fronte gli agenti. «Ho sentito una voce dietro di me, uno mi ha preso le mani e mi ha urlato di fermarmi.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=294936
Crisi? Per Gtech (Lottomatica) fare utili è un gioco
New York. È un brutto momento per Wall Street, ma qualche miglio più a nord, a Providence (Rhode Island) al quartiere generale di Gtech, i venti della bufera sono molto attenuati. Gtech, 1,6 miliardi di euro di fatturato nel 2007 e 702 milioni di utili netti, è l’azienda leader nella tecnologia e nei sistemi per la gestione di scommesse e lotterie elettroniche acquistata un paio di anni fa da Lottomatica (gruppo De Agostini) per 4,8 miliardi di dollari. Un business, quello di Gtech e Lottomatica, che risente poco del calo dei consumi (margine lordo nel primo semestre 2008 uguale a quello del 2008: il 42%) e che, paradossalmente, in un clima finanziario che si è fatto più difficile trova nuovi spazi di espansione. E non solo in Paesi dove la passione del gioco è consolidata, come in Italia, dove Lottomatica tra scommesse sportive, videopoker, gratta e vinci e lotterie realizza quasi la metà del suo fatturato. Spiega Donald Sweitzer, vice presidente della società: «A livello globale, la crescita del mercato di scommesse e lotterie è costante, anche nei mercati maturi. Ma, soprattutto ci sono enormi opportunità laddove finora i governi hanno dato poche concessioni». Il perché è facile da capire: giochi, scommesse e lotterie rappresentano una importante fonte di introiti per i bilanci pubblici. In tempi di crisi economica e deficit pubblici in salita, finanziarsi dando in concessione giochi e scommesse è un’opzione molto più attraente che non quella di alzare le tasse o tagliare spese.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=294952
Florida, stato di calamità chiesto dal governatore per la tempesta Fay
Il governatore della Florida Charlie Crist ha chiesto al governo federale di dichiarare lo stato di calamità generale. La tempesta tropicale Fay sta provocando dall’inizio della settimana sulla penisola una situazione di grave emergenza. Le piogge incessanti hanno causato alluvioni e piene nella città di Melbourne e sull’isola di Merritt, vicino a Cape Canaveral. La Croce Rossa ha diffuso un’allerta ai cittadini invitandoli a mettersi al riparo e prepara un servizio di assistenza per le migliaia di persone che hanno dovuto essere evacuate in seguito all’allagamento delle loro case. Sulle aree allagate sono caduti da 60 ai 70 centimetri di pioggia. Secondo le previsioni la tempesta potrebbe colpire anche altri Stati, a cominciare dalla Georgia.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78265