Alto Adige, ancora una vittima sul lavoro: muore un agricoltore – Cronaca
Tragico incidente sul lavoro in Alto Adige: martedì mattina, Erich Hopfgartner, agricoltore 46enne, è morto all’istante dopo essere caduto da un’altezza di ben sette metri. L’uomo stava lavorando su un silo per il foraggio. L’episodio si è verificato in Valle Aurina, a quota 1.840 metri.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80358
Eluana, il padre: non è consumazione di una vita
Il presidente della Cei Angelo Bagnasco «Qui non si tratta di una consumazione di una vita, ma di fare in modo che la natura riprenda il suo corso che è stato interrotto». Così risponde al cardinale Angelo Bagnasco, Beppino Englaro, il papà di Eluana, la donna di Lecco in stato vegetativo dal ‘92 e per la quale i giudici di Milano hanno autorizzato la sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione che la tengono in vita. Papà Beppino Englaro, precisando di non voler entrare in polemica con la Chiesa, spiega che «il corso della natura è stato interrotto dai protocolli rianimativi che hanno portato Eluana allo stato vegetativo permanente. Questa è una condizione innaturale», ha aggiunto, ricordando ancora una volta la volontà che sua figlia aveva espresso ben prima del grave incidente di 16 anni fa. «Io non voglio insegnare niente a Bagnasco – ha precisato papà Beppino – perchè come tutte le persone ha il diritto di esprimere la propria posizione che, in questo caso, ricalca il magistero della Chiesa. Ci mancherebbe altro». Il papà di Eluana a questo proposito ha voluto di nuovo ribadire che i giudici lo hanno autorizzato, in qualità di tutore, a sospendere l’alimentazione e l’idratazione artificiali che tengono in vita sua figlia, «in modo che la vicenda clinica di Eluana riprenda il suo corso. È la volontà di Eluana. Questa situazione – ha continuato – è stata creata clinicamente e se ne deve uscire clinicamente secondo protocolli che rispettino la persona umana».
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77166