Chi non può raggiungere la Capitale, si è già organizzato. In tutta Italia, cortei e presidi, assedieranno le città. Perché il decreto è legge, ma la lotta non si ferma. Milano Sono migliaia i manifestanti scesi in piazza a Milano per protestare contro la riforma della scuola voluta del ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini. A sfilare da piazza Cairoli c’è tutto il mondo della scuola: insegnanti, ma anche bambini delle materne e delle elementari fino agli studenti universitari. Ad aprire la manifestazione è Rete Scuole, poi seguono i bambini accompagnati da genitori e insegnanti, i sindacati e il mondo delle scuole superiori e dell’università. ‘Scuola pubblica a rischio estinzione. Proteggiamola’ è lo striscione che apre il corteo che si sta muovendo per raggiungere il centro di Milano. Sfilerà fino a sfiorare piazza Duomo poi in piazza fontana i sindacati si staccheranno per seguire in tv gli interventi dei colleghi romani. Il resto dei manifestanti, invece, proseguirà verso piazza Duomo. Sono decine gli striscioni e le bandiere che sventolano per dire no ai tagli contenuti nella riforma. Tra i partecipanti spunta anche il ‘santino’ con l’effige del ministro Gelmini ribattezzata ‘Beata Ignoranza’. Tra gli striscioni tutti rivolti contro il ministro dell’Istruzione, ne spicca uno: ‘Rimedio enterogelmini. Attenzione: non somministrare in età scolastica’. Sono migliaia i manifestanti che sfidano la pioggia e a ritmo di musica e slogan percorrono il centro di Milano.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80417