Pietramontecorvino, gli studenti pendolari viaggiano gratis

Le spese per il trasporto necessario a raggiungere le scuole superiori di Lucera e Foggia sono sostenute dal Comune.

“E’ un modo concreto per sostenere il diritto allo studio e permettere alle famiglie di restare in paese – dichiara Rino Lamarucciola, sindaco di Pietramontecorvino – Un nucleo familiare con due figli pendolari dovrebbe accollarsi una spesa di oltre 100 euro al mese solo per ciò che attiene al trasporto pubblico.

Secondo il primo cittadino, “la decisione che abbiamo preso a Pietramontecorvino potrebbe essere il modello per un progetto più ampio che la Provincia di Foggia e la Regione Puglia dovrebbero prendere a cuore.

Se davvero si vuole evitare che i comuni dell’entroterra si spopolino sempre di più, allora è necessario intervenire concretamente su questioni che riguardano il diritto allo studio, il sistema dei trasporti, la possibilità di agevolazioni per le popolazioni dei versanti montani”.

Fonte:
http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=50532

Afghanistan, kamikaze attacca gli italiani: illesi

Il kamikaze aspettava la sua preda sul ciglio della strada. Quando ha visto arrivare il convoglio italiano avrà ripetuto gli ultimi versi islamici che aprono le porte del paradiso dei «martiri». Poi è scattato verso il primo fuoristrada blindato dei nostri soldati, che tornavano da una missione umanitaria. Il ragazzo del 66° reggimento Trieste al volante era già sul chi va là. Per strada non si notava anima viva, nonostante l’ora di punta. Deve aver visto all’ultimo momento il terrorista suicida avvolto in un patù, la tipica coperta di Linus degli afghani. Una coperta troppo pesante per il caldo afoso di Herat. Addestrato a scoprire qualsiasi dettaglio che faccia temere un agguato, l’autista ha accelerato cercando di schivare il kamikaze. Il terrorista suicida si è fatto saltare in aria, ma troppo tardi. L’esplosione ha comunque investito in pieno il fianco destro del mezzo. Sotto il patù aveva una cintura esplosiva caricata a tritolo e biglie d’acciaio. La fiancata del fuoristrada italiano è stata ridotta ad un groviera, ma la blindatura ha tenuto. I quattro militari del Prt, il Centro di ricostruzione provinciale del nostro contingente nell’Afghanistan occidentale, sono usciti illesi dall’attacco kamikaze. Il fuoristrada, nonostante avesse tutte le quattro gomme a terra, è riuscito a rientrare alla base.L’attentato è avvenuto alle 11.15 su Hawze Karbas, una strada periferica di Herat a due chilometri dal centro.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=288857